Sabato 20 gennaio 2018

ore 14.30 INCONTRO INFORMATIVO a cura di MASSIMILIANO MORABITO

La pizzica pizzica: storia e analisi di un ballo dal passato semi sconosciuto ed un presente inconsapevole. Nella prima parte dell’incontro si analizzeranno le diverse fasi storiche e sociali della pizzica pizzica: dalle prime fonti scritte di fine ‘700 alle testimonianze dirette degli ultimi ballatori tradizionali. Nella seconda parte si cercherà di ricostruire il difficile intreccio storico-sociale-politico della riproposta salentina partendo dalla metà degli anni ’70 fino alla nascita della Notte della Taranta (1998). Durante l’incontro si affronteranno diverse tematiche: • Tradimento o tradizione? Le Trasformazioni, nel tempo e nello spazio, della musica “popolare” nella Puglia centro-meridionale: dall’analisi contestuale – tra Otto e Novecento – alle moderne funzioni della musica e della danza. • La trasmissione del “sapere popolare”: l’imitazione cinetico-visuale-uditiva, dall’apprendimento nel contesto familiare alle scuole di danza popolare. • Il principio di ITERAZIONE-VARIAZIONE dei modelli coreutici. • Taranta, tarantella, pizzica pizzica, pizzica, pizzica de core, pizzica e taranta, neopizzica: fusioni e confusioni. Molti dei materiali audio-visivi che si visioneranno durante l’incontro sono inediti e frutto della ricerca sul campo di Massimiliano Morabito.

ore 18.00 – 20.00 LABORATORIO DI PIZZICA PIZZICA a cura di ANDREA DE SIENA

Il laboratorio prende spunto dalla metodologia della Scuola di Pizzica di San Vito sulla pizzica pizzica e si arricchisce degli stimoli offerti dalle ricerche e riflessioni di Massimiliano Morabito sulla storia della danza popolare nella Puglia centro meridionale. Verranno proposti passi e movenze in accordo con le linee-guida della musica popolare, una musica basata su modelli melodici all’interno dei quali ogni individuo può trovare la propria libera espressione rispettando dei codici stratificati nel tempo. Obiettivo del laboratorio è cercare di restituire alla danza popolare le sue proprie caratteristiche che assomigliano a dei valori, più che a delle peculiarità tecniche. Il laboratorio è aperto a tutti i livelli.

INFO e PRENOTAZIONI: T. 3408881095 / scarica il programma


Sabato 11 e domenica 12 novembre 2017

TARANTELLA CALABRESE DEL MARCHESATO
STAGE e CONCERTO ALL’ABBALLU a cura di Davide Ancora

Bocciofila Jesina, Via Ugo la Malfa, 13 – Jesi (AN)

Ritorna DAVIDE ANCORA insieme a PIERLUIGI VIRELLI, ANDREA BRESSI e MARISA ANGOTTI per un fine settimana di stage e un’imperdibile festa a ballo!
Lo stage di TARANTELLA CALABRESE (in particolare “Tarantella del Marchesato”) si terrà nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 novembre presso la sala della Bocciofila Jesina ed ha come obiettivo quello di far conoscere il ballo di una realtà specifica della Calabria, quella crotonese – silana.

SABATO
ore 17.00 – 19.00: STAGE (registrazione ore 16.30)
ore 19.00 – 20.00: CONFERENZA
dalle ore 20.00: CENA e CONCERTO ALL’ABBALLU

DOMENICA
ore 10.00 – 13.00: STAGE (registrazione ore 9.30)

Per info e modalità di adesione:
T. 3408881095 | solstiziocloud@gmail.com


Domenica 29 ottobre 2017 | ore 10.00 – 13.00

LA DANZA NEL MEZZO
un viaggio con Chiara Dell’Anna
Stage di DANZA POPOLARE SPERIMENTALE

Bocciofila Jesina, Via Ugo la Malfa, 13 – Jesi (AN)

Con la collaborazione di Spazio Folk e PizzicArte – Cultura & Musica Del Sud

“Un percorso in verticale – senzatempo – su movimenti che hanno origini inconsce, respiri che dilatano lo spazio – l’attimo eterno – e ritornano nella circolarità del rito.
Sospensioni. Essere nel momento presente.
Fragilità e distanze. Guarigioni.
Uno sguardo sottopelle, in un altrove cosmico, per comprendere le innumerevoli sfaccettature a cui, inevitabilmente, leghiamo il nostro essere”.
Chiara

Il punto di partenza, d’arrivo e di transizione di un progetto che ha come basi la forza e la semplicità di un popolo, il Sud Italia, e come aspirazione un viaggio, una ricerca costante della direzione della bussola dell’animo umano, dell’animo marino, dell’essere tra i due mari.
Quindi “popolo” qui inteso anche in termini più ampi, in una terra che ha visto sguardi, colori e lingue differenti tra loro.
Diverse si, ma solo in apparenza.
Come il vento della nostra terra soleggiata e umida sferza sempre forte, in tutte le direzioni, così questo viaggio non si colloca definitivamente in un punto, in un luogo, ma mette radici solide in un eterno oscillare…
La danza nel mezzo.